"Guardati bene dal volgerti all'iniquità, tu che sembri preferirla all'afflizione"
Giobbe 36:21
Ci sono momenti nei quali tutto sembra essersi voltato contro di noi; momenti nei quali la sensazione di essere stati abbandonati non è una sensazione bensì una certezza; momenti nei quali sale nel nostro cuore un timido pensiero che cerca di incoraggiarci e che ci dice che non meritiamo tutta questa sofferenza, tutta questa angoscia.
Si è vero, riconosciamo di non essere sempre dei campioni di fedeltà a Dio; e che non sempre abbiamo agito secondo giustizia; ma ciò che ci accade è troppo e non lo meritiamo.
Queste poche righe non le rivolgo solo all'uomo incredulo, le rivolgo soprattutto ai credenti, a coloro che hanno messo la propria vita nelle Sue mani.
Che orrore sapere che un uomo di Dio commette il peccato volontariamente e piano piano si allontana dalla sua fonte di benedizione.
Che orrore quando si ammanta con una maschera di perbenismo, sempre pronto alla denigrazione altrui pur di apparire, verso gli altri, come una vittima ma che in realtà desidera essere visto come un credente "santo ed immacolato".
In quei momenti il nostro cuore può diventare fertile al peccato; alla ribellione a Dio; al rifiuto della sua Parola; e questo, se accadrà, ci porterà lontano......lontano da Colui che invece conta ogni nostra lacrima e pesa la nostra fedeltà a Lui, nonostante l'incapacità di trovare una sola ragione valida a ciò che ci accade.
Chissà se queste poche parole le leggi come un ennesimo attacco alla tua "vita cristiana" ammantata di giustizia ...oppure ti portano seriamente a riflettere che forse anche tu hai delle colpe. Ti chiedo scusa se faccio questa affermazione ma è dovuta: "Se pensi di non avere colpe allora fai bugiardo il Signore".
Lui è l'unico che ha pagato senza avere colpe. Questo vuol dire che se persisti in questo atteggiamento "pseudo cristiano" sei veramente fuoristrada.
Certo, soffocare la voce della coscienza è facile...........ma il rimorso non lo si può cancellare.
Fedeltà e determinazione a non abbandonare la vie di Dio, che troveranno la piena e benedetta approvazione di Colui che attraverso quei percorsi incomprensibili sta facendo di noi degli uomini e delle donne graditi a Lui.
Un augurio di buona giornata da Antonio.
Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia. II Timoteo 3:16
sabato 23 novembre 2013
sabato 25 maggio 2013
martedì 12 marzo 2013
Mi ami tu?
Non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in
verità.
Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.
(1 Giovanni 3:18 - 1 Giovanni 4:19)
"Mi ami tu?" è la domanda rivolta da Gesù a Pietro, dopo che questi l'ha rinnegato (Giovanni 21:15). Domanda decisiva, che interroga ciascuno di noi, con la quale Gesù vuole infrangere il muro del peccato che ci separa da Dio, e farci trovare o ritrovare l'amore del Padre.
Questa domanda Gesù ce la pone all'inizio della nostra vita cristiana. Ce la rivolge anche se ci siamo allontanati da Lui. In effetti, ce la fa ogni giorno. "Mi ami ancora oggi, mi ami al di sopra di ogni altra cosa?" Il Signore aspetta da noi un cuore ardente di affetto, senza calcolo.
Quando tutto va bene, forse è facile amare Gesù. Ma che ne è quando sopraggiungono i problemi? Il nostro amore per Gesù rimane intatto? Un cristiano che era stato imprigionato per aver diffuso la Bibbia poteva dire: "Valeva la pena di soffrire in prigione, perché altri potessero incontrare Gesù". Quel credente non considerava il suo personale interesse. Pensava al bene spirituale del suo prossimo che, anche lui, aveva bisogno di Dio. Uno che ama Gesù cerca, come
Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.
(1 Giovanni 3:18 - 1 Giovanni 4:19)
"Mi ami tu?" è la domanda rivolta da Gesù a Pietro, dopo che questi l'ha rinnegato (Giovanni 21:15). Domanda decisiva, che interroga ciascuno di noi, con la quale Gesù vuole infrangere il muro del peccato che ci separa da Dio, e farci trovare o ritrovare l'amore del Padre.
Questa domanda Gesù ce la pone all'inizio della nostra vita cristiana. Ce la rivolge anche se ci siamo allontanati da Lui. In effetti, ce la fa ogni giorno. "Mi ami ancora oggi, mi ami al di sopra di ogni altra cosa?" Il Signore aspetta da noi un cuore ardente di affetto, senza calcolo.
Quando tutto va bene, forse è facile amare Gesù. Ma che ne è quando sopraggiungono i problemi? Il nostro amore per Gesù rimane intatto? Un cristiano che era stato imprigionato per aver diffuso la Bibbia poteva dire: "Valeva la pena di soffrire in prigione, perché altri potessero incontrare Gesù". Quel credente non considerava il suo personale interesse. Pensava al bene spirituale del suo prossimo che, anche lui, aveva bisogno di Dio. Uno che ama Gesù cerca, come
lui, il bene degli altri.
Gesù aspetta da parte nostra non una semplice parola, ma un'azione, un impegno costante per Lui. Credenti, che cosa ne facciamo del nostro tempo, del nostro denaro, della nostra vita? Come mettiamo in pratica la nostra fede? Il nostro amore per il Signore si manifesta innanzi tutto con l'obbedienza alla sua Parola (Giov. 14:15,23). Attinge la sua intensità nell'amore del Signore Gesù per noi.
Gesù aspetta da parte nostra non una semplice parola, ma un'azione, un impegno costante per Lui. Credenti, che cosa ne facciamo del nostro tempo, del nostro denaro, della nostra vita? Come mettiamo in pratica la nostra fede? Il nostro amore per il Signore si manifesta innanzi tutto con l'obbedienza alla sua Parola (Giov. 14:15,23). Attinge la sua intensità nell'amore del Signore Gesù per noi.
Il cammino cristiano
venerdì 22 febbraio 2013
Credente (?)
C’è un passo nella scrittura in Luca 6/35 che pare essere in contrasto con la vita che viviamo…”……..poichè Egli è benigno verso gli ingrati e i malvagi”.
Letto cosi, senza approfondirne il significato, sembra quasi avvallare, premiare, giustificare chi si comporta in modo malvagio ed assume un atteggiamento manifestamente ingrato.
Ma cos’è l’ingratitudine se non….l’irriconoscenza di un beneficio ricevuto?
Qualcuno ha scritto: L'ingratitudine è la mano sinistra dell'egoismo, perché la destra è l'avidità
Quanta ingratitudine ha dovuto sopportare Gesù, Lui che era venuto in completa ubbidienza al Padre per offrire se stesso sulla croce.
Quanta ingratitudine Gesù ha dovuto subìre durante il suo ministerio; Lui che parlava, predicava, dispensava miracoli, guarigioni verso il suo popolo…………per poi sentire il suo popolo urlare a gran voce…”crocifiggilo, crocifiggilo”.
L’ingratitudine non è sparita ma è ancora ben presente e radicata nella vita di ognuno e con vero dispiacere devo ammettere che è presente anche nella vita dei credenti.
Prima di inoltrarmi in una riflessione riguardo a questo aggiungo che non intendo offendere nessuno e che non vi è alcun riferimento a persone specifiche.
Tanti possono frequentare una chiesa
(magari per comodità o nascondersi tra la folla di credenti), pregare (?), leggere la Bibbia e conoscere la teologia (?)… ma questo può ancora non fare di noi dei cristiani veri. Si può andare decorosamente vestiti, avere un buon matrimonio, una buona famiglia e un lavoro onesto e questo ancora potrebbe non fare di noi dei cristiani veri.
Si può persino parlare in lingue e profetizzare e compiere miracoli, dice l’apostolo Paolo, e ancora non essere nulla (I Cor. 13).
Da che cosa dunque riconosceremo dei veri cristiani, anche mai visti? I veri cristiani sanno o quantomeno dovrebbero sapere di:
1. Perdonare le offese più gravi (Matt. 5:39, Atti 7:60) (invece c’è chi tiene un registro delle offese e di tanto in tanto in qualche occasione ne rispolvera qualcuna ………)
2. Sopportare l’irriconoscenza (Luca 6:35)
3. Vincere il male con il bene (Rom. 12:21) (molte volte si preferisce mettere in atto il famoso “occhio per occhio, dente per dente)
4. Umiliarsi e dare la gloria al Signore (Giov. 3:30; Gal. 2:20) (c’è sempre qualcun altro che hacolpa e ovviamentela gloria va solo a se stesso)
5. Amare i nemici (Matt. 5:44) (molte volte si applica il “disprezzo……………gratuito per altro)
6. Soccorrere gli sconosciuti (Luca 10:33) (se si sta a casa a volte è meglio)
7. Accettare di essere derubati (Ebrei 10:34) (anche se qui il concetto è molto più alto il credente usa la carta della denuncia alle Autorità piuttosto che……)
8. Rallegrarsi nelle prove (Giacomo 1:2) (siamo sempre pronti a incolpare Dio per questo perché gli “altri” meritano di più ovviamente)
9. Rallegrarsi nelle persecuzioni (Matteo 5:11,12) (…..qui ho difficoltà a dire qualcosa…)
10. Dare la vita per i fratelli (I Giov. 3:16) (a volte i “fratelli” vengono preferiti ad altri soggetti ai quali fa piacere dare la nostra “vita” ed i nostri “interessi”)
Tutte queste cose, Gesù le ha fatte prima di insegnarle a noi ma noi non ci teniamo a praticarle se non con il nostro “metro personale”.
L’ingratitudine a volte ci porta a mettere in atto il contrario dei punti sopra descritti (prova per un attimo a formularli in senso negativo magari ci riconosciamo).
L’ingratitudine ha tante facce; si palesa sia nelle grandi sia nelle piccole cose. Quando siamo nella necessità di ottenere qualcosa ed abbiamo bisogno che qualcuno ci stenda la mano, che ci aiuti etc, assumiamo un atteggiamento bonario, esprimiamo fiducia e desideriamo ricambiare……….. ma appena riceviamo quello di cui avevamo bisogno come per magia dimentichiamo i buoni propositi e voltiamo le spalle sparendo all’orizzonte (questo sia nella vita di tutti i giorni sia come credenti nella chiesa).
Siamo certi di essere dei buoni credenti? Gesù avrebbe potuto, dinanzi all’ingratitudine, mollare tutto e lasciarci nella condizione in cui deliberatamente ci siamo messi cioè quella del peccato che ha come conseguenza la non presenza di Dio.
Termino con una riflessione:
Sei sicuro di non aver tralasciato di ringraziare Gesù per come ti ha tratto fuori dal peccato donando se stesso anche per te? Sei sicuro di non aver tralasciato un tuo fratello in Cristo che ti ha teso una mano in un momento in cui il suo aiuto poteva risolvere un tuo problema? (che poi se ci pensi bene è proprio il Signore che te l’ha posto davanti……)
Se il tuo fratello è un problema; se è così allora vuol dire che sei un bugiardo! Si un bugiardo.
Non sono io a dirlo ma la scrittura quando dice:
«Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto. 1Giovanni 4:20
Cosa dire? Cosa pensare?
Di certo sono parole dure, che scatenano risentimenti etc ma alla fine dobbiamo prenderci in giro da soli oppure siamo chiamati ad esaminarci?
Se crediamo di essere a posto io credo che pecchiamo di egoismo, se invece diamo ascolto alla nostra coscienza allora vuol dire che lo Spirito Santo ci sta parlando.
Mi viene in mente uno slogan di qualche anno fa di un noto personaggio che nel promuovere una birra diceva:
Meditate gente, meditate.
Io mi sento di dire in tutta coscienza:
Meditiamo fratelli, meditiamo.
Auguro a tutti i lettori una buona giornata vostro nel Signore
Antonio
C’è un passo nella scrittura in Luca 6/35 che pare essere in contrasto con la vita che viviamo…”……..poichè Egli è benigno verso gli ingrati e i malvagi”.
Letto cosi, senza approfondirne il significato, sembra quasi avvallare, premiare, giustificare chi si comporta in modo malvagio ed assume un atteggiamento manifestamente ingrato.
Ma cos’è l’ingratitudine se non….l’irriconoscenza di un beneficio ricevuto?
Qualcuno ha scritto: L'ingratitudine è la mano sinistra dell'egoismo, perché la destra è l'avidità
Quanta ingratitudine ha dovuto sopportare Gesù, Lui che era venuto in completa ubbidienza al Padre per offrire se stesso sulla croce.
Quanta ingratitudine Gesù ha dovuto subìre durante il suo ministerio; Lui che parlava, predicava, dispensava miracoli, guarigioni verso il suo popolo…………per poi sentire il suo popolo urlare a gran voce…”crocifiggilo, crocifiggilo”.
L’ingratitudine non è sparita ma è ancora ben presente e radicata nella vita di ognuno e con vero dispiacere devo ammettere che è presente anche nella vita dei credenti.
Prima di inoltrarmi in una riflessione riguardo a questo aggiungo che non intendo offendere nessuno e che non vi è alcun riferimento a persone specifiche.
Tanti possono frequentare una chiesa
(magari per comodità o nascondersi tra la folla di credenti), pregare (?), leggere la Bibbia e conoscere la teologia (?)… ma questo può ancora non fare di noi dei cristiani veri. Si può andare decorosamente vestiti, avere un buon matrimonio, una buona famiglia e un lavoro onesto e questo ancora potrebbe non fare di noi dei cristiani veri.
Si può persino parlare in lingue e profetizzare e compiere miracoli, dice l’apostolo Paolo, e ancora non essere nulla (I Cor. 13).
Da che cosa dunque riconosceremo dei veri cristiani, anche mai visti? I veri cristiani sanno o quantomeno dovrebbero sapere di:
1. Perdonare le offese più gravi (Matt. 5:39, Atti 7:60) (invece c’è chi tiene un registro delle offese e di tanto in tanto in qualche occasione ne rispolvera qualcuna ………)
2. Sopportare l’irriconoscenza (Luca 6:35)
3. Vincere il male con il bene (Rom. 12:21) (molte volte si preferisce mettere in atto il famoso “occhio per occhio, dente per dente)
4. Umiliarsi e dare la gloria al Signore (Giov. 3:30; Gal. 2:20) (c’è sempre qualcun altro che hacolpa e ovviamentela gloria va solo a se stesso)
5. Amare i nemici (Matt. 5:44) (molte volte si applica il “disprezzo……………gratuito per altro)
6. Soccorrere gli sconosciuti (Luca 10:33) (se si sta a casa a volte è meglio)
7. Accettare di essere derubati (Ebrei 10:34) (anche se qui il concetto è molto più alto il credente usa la carta della denuncia alle Autorità piuttosto che……)
8. Rallegrarsi nelle prove (Giacomo 1:2) (siamo sempre pronti a incolpare Dio per questo perché gli “altri” meritano di più ovviamente)
9. Rallegrarsi nelle persecuzioni (Matteo 5:11,12) (…..qui ho difficoltà a dire qualcosa…)
10. Dare la vita per i fratelli (I Giov. 3:16) (a volte i “fratelli” vengono preferiti ad altri soggetti ai quali fa piacere dare la nostra “vita” ed i nostri “interessi”)
Tutte queste cose, Gesù le ha fatte prima di insegnarle a noi ma noi non ci teniamo a praticarle se non con il nostro “metro personale”.
L’ingratitudine a volte ci porta a mettere in atto il contrario dei punti sopra descritti (prova per un attimo a formularli in senso negativo magari ci riconosciamo).
L’ingratitudine ha tante facce; si palesa sia nelle grandi sia nelle piccole cose. Quando siamo nella necessità di ottenere qualcosa ed abbiamo bisogno che qualcuno ci stenda la mano, che ci aiuti etc, assumiamo un atteggiamento bonario, esprimiamo fiducia e desideriamo ricambiare……….. ma appena riceviamo quello di cui avevamo bisogno come per magia dimentichiamo i buoni propositi e voltiamo le spalle sparendo all’orizzonte (questo sia nella vita di tutti i giorni sia come credenti nella chiesa).
Siamo certi di essere dei buoni credenti? Gesù avrebbe potuto, dinanzi all’ingratitudine, mollare tutto e lasciarci nella condizione in cui deliberatamente ci siamo messi cioè quella del peccato che ha come conseguenza la non presenza di Dio.
Termino con una riflessione:
Sei sicuro di non aver tralasciato di ringraziare Gesù per come ti ha tratto fuori dal peccato donando se stesso anche per te? Sei sicuro di non aver tralasciato un tuo fratello in Cristo che ti ha teso una mano in un momento in cui il suo aiuto poteva risolvere un tuo problema? (che poi se ci pensi bene è proprio il Signore che te l’ha posto davanti……)
Se il tuo fratello è un problema; se è così allora vuol dire che sei un bugiardo! Si un bugiardo.
Non sono io a dirlo ma la scrittura quando dice:
«Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto. 1Giovanni 4:20
Cosa dire? Cosa pensare?
Di certo sono parole dure, che scatenano risentimenti etc ma alla fine dobbiamo prenderci in giro da soli oppure siamo chiamati ad esaminarci?
Se crediamo di essere a posto io credo che pecchiamo di egoismo, se invece diamo ascolto alla nostra coscienza allora vuol dire che lo Spirito Santo ci sta parlando.
Mi viene in mente uno slogan di qualche anno fa di un noto personaggio che nel promuovere una birra diceva:
Meditate gente, meditate.
Io mi sento di dire in tutta coscienza:
Meditiamo fratelli, meditiamo.
Auguro a tutti i lettori una buona giornata vostro nel Signore
Antonio
lunedì 21 gennaio 2013
La salvezza: per opere o per grazia?
Il cammino Cristiano
È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere, affinché nessuno se ne vanti. (Efesini 2:8)Abbiamo sempre la tendenza a distoglierci dalla grazia che Dio ci propone. Strano atteggiamento, perché accettandola non abbiamo nulla da perdere e tutto da guadagnare. In realtà è l'orgoglio che porta a respingere la grazia; accettare quest'ultima sottintende che riconosciamo di essere dei peccatori perduti.
Chi è ammaestrato dalla Parola di Dio scopre tutta la propria nudità morale e riconosce la propria colpevolezza. Non soltanto questo, però! Impara anche che la grazia e la verità sono venute verso di lui nella persona di Gesù Cristo.
Dio, spinto dal suo amore, ha mandato il suo Figlio verso gli uomini perché fosse il loro Salvatore. La salvezza che offre è assolutamente completa. Dio è perfetto, e non sarebbe soddisfatto se quelli che Egli salva non fossero resi perfetti. Se abbiamo colto qualche cosa delle ricchezze della sua grazia ricevendo una così grande salvezza, non cerchiamo più di migliorare il nostro "io" incorreggibile che è stato crocifisso con Cristo alla croce.
Voler aggiungere a questa salvezza qualche merito, con degli obblighi, delle regole e dei precetti, equivarrebbe a mancare di fede e a misconoscere Dio. Il vecchio "io" egoista e pretenzioso ci è presentato, nella Bibbia, come crocifisso e sepolto con Cristo.
Accettiamo questa dichiarazione della Scrittura e, credendo al Vangelo, lasciamo questo vecchio "io" nella morte per vivere pienamente la vita nuova, coscienti della nostra relazione filiale con Dio, che ci ama.
Una giusta ed armoniosa relazione col Signore non comincia mai col fare qualche cosa, ma col credere in qualcuno e in qualcosa che è già stato fatto. Infatti, da Cristo in poi, la vita e la salvezza sono contenute in una notizia da accogliere nel cuore. La salvezza è un annuncio, è qualcosa da conoscere, ed è proprio il Vangelo che ci fa conoscere la meravigliosa notizia che non c'è più condanna per qualsiasi peccatore che si ravvede e crede nel Signore Gesù!
Gesù stesso ha sintetizzato la vita eterna con queste parole: "Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo" (Giovanni 17:3).
Il Signore ci annuncia nelle Scritture che Egli stesso ha fatto la pace con noi peccatori rimuovendo il peccato. Questo, Egli lo ha fatto di Sua iniziativa, senza coinvolgerci nell'azione. Ora, ci offre la pace, il perdono e la salvezza alla sola condizione che noi l'accettiamo. Infatti, il nocciolo del Vangelo è un invito a riconoscere la nostra condizione di peccatori davanti a Dio, e a riconciliarci con Lui mediante il sacrificio del Suo Figlio. Paolo infatti scrive: "E tutto questo viene da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo dì Cristo... Infatti Dio riconciliava con sé il mondo per mezzo di Cristo non imputando agli uomini le loro colpe" (2 Corinzi 5:18-19).
Questo ha fatto il Signore, e ce lo fa sapere perché approfittiamo di questo Suo grande amore ed entriamo per fede in questa salvezza gratuita. Ma l'apostolo prosegue il suo messaggio indicando la nostra parte nel problema: "Vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio" (2 Corinzi 5:20). Cioè, come Dio si è riconciliato con voi, facendone pagare il caro prezzo al Suo Figlio, ora voi, riconciliatevi con Lui, col vostro cuore, umiliandovi, riconoscendo la vostra malvagità e corruzione, ma ponendo fede in ciò che Egli ha detto, e cioè che chi crede in Lui, non è più condannato, ma ha la vita eterna, perché così ha voluto il Signore.
Ecco perché tutto è contenuto nel messaggio del Vangelo, perché esso è la grande notizia della salvezza gratuita per ciascuno di noi, notizia di cui tutti gli uomini hanno diritto di venire a conoscenza. Gesù parlando della salvezza che era venuto a portare disse: "Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" (Giovanni 8:31-32).
È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. (epistola di Paolo agli Efesini 2:8-10)
A che serve, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? (epistola di Giacomo 2:14)
Non c'è alcuna contraddizione tra le parole dell'apostolo Paolo e quelle di Giacomo. Il primo ha in vista la salvezza nella sua radice, il secondo nei suoi frutti. Paolo spiega che la fede è l'opera di Dio che produce una vita nuova; Giacomo spiega che le opere sono una prova dell'esistenza di questa nuova vita.
Si può abusare della fede tanto quanto delle opere: facendo della fede un guanciale di sicurezza, e delle opere "meritevoli" un falso appoggio. Giacomo combatte la prima di queste tendenze e Paolo la seconda.
Entrambi gli insegnamenti sono necessari. Occorre anche in ogni credente ci siano l'uno e l'altro, a seconda della vita distorta che siamo tentati d'imboccare. Se ci capita di guardare con compiacimento a quello che abbiamo fatto e di gloriarci delle nostre opere, o di confidare in qualche misura nella nostra religiosità, Paolo ci ricorda che "l'uomo è giustificato mediante la fede, senza le opere della legge" (Romani 3:28).
E se ci capita di fare appello ai meriti di Cristo passivamente, con un atteggiamento ozioso e sterile, sarà Giacomo a ripeterci: "vedete che l'uomo è giustificato per opere e non per fede soltanto" (Giacomo 2:24).
Così abbiamo i due insegnamenti per controllare e dirigere la nostra vita cristiana. Paolo e Giacomo, lungi dal contraddirsi, si completano. Ascoltiamoli tutti e due insieme.
Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. (Giovanni 4:23)
La maggior parte delle religioni consiste in cerimonie e opere che bisogna obbligatoriamente compiere per piacere all'Essere supremo e per soddisfare la sua giustizia. È per questo che i pagani portavano, e portano ancora oggi, delle offerte ai loro idoli per renderseli favorevoli alle loro richieste. Ma non è per tali ragioni o interessi che noi cristiani rendiamo un culto a Dio Padre e al Suo Figlio Gesù Cristo.
Non Lo adoriamo per essere salvati, liberati o protetti, ma perché L'amiamo. Noi uomini non possiamo fare nulla per la nostra salvezza. La nostra natura in Adamo non è in grado né di amare Dio, né di piacerGli. È Lui che ha fatto tutto, donandoci Suo Figlio Gesù, il salvatore! Il culto che offriamo a Dio è semplicemente l'espressione della nostra riconoscenza e obbedienza, l'occasione di ringraziare e di celebrare la Sua grandezza e il Suo amore per noi.
Insistiamo su questa differenza fondamentale fra il vero culto e ciò che si intende generalmente per religione. L'uomo vuol fare e portare qualcosa, e pensa che Dio ne terrà conto perdonandolo e occupandosi di lui. Ma bisogna ben capire che Dio è Colui che per primo ci ha donato grazia (cfr. Romani 5:8), e a noi tocca renderGli grazie per ciò che Lui è, e per ciò che ha fatto per noi. Il nostro amore, che esprimiamo attraverso la lode e l'adorazione, è una risposta al Suo amore. Come dice 1 Giovanni 4:19: "Noi l'amiamo perché Egli ci ha amato per primo".
L'amore, naturalmente, deve anche esprimersi nell'ubbidienza a Dio e nel nostro modo di vivere e di agire ogni giorno della nostra vita, altrimenti la nostra fede è morta (vedi Giacomo 2:17 e seguenti). Dio vuole da noi TUTTO il nostro cuore: "Figliuol mio, dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie" (Prov. 23:26).
La vera fede è una fede operante: non semplicemente credere, ma agire di conseguenza; così come non basta credere che Dio esista, ma bisogna riconoscersi peccatori, rivolgersi al Signore e accettare in dono la salvezza, la giustificazione, che si riceve solo per fede in Cristo Gesù (Galati 2:16).
"Egli ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non a motivo delle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù fin dall'eternità" (2 Timoteo 1:9).
Il cammino Cristiano
lunedì 10 dicembre 2012
La via che sembra diritta
Gesù disse: "Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che mena alla vita, e pochi sono quelli che la trovano." (Matteo 7:13-14)
Perché mai la porta della salvezza dovrebbe essere stretta? L'uomo nasce disorientato, senza punti di riferimento che possano guidarlo nella giusta direziono. Resta la coscienza, ma anche quella è offuscata dal peccato.
Conscio dello stato volontario dell'uomo, Dio viene incontro al peccatore, facendogli dono di una cartina (la Scrittura) e dei segnali (l'esortazione dei veri credenti). Tuttavia serve ancora chi insegni a leggere le indicazioni: ecco la missione di Gesù, dello Spirito Santo e della Chiesa di Gesù Cristo.
Ma molti uomini, credendo troppo ardua la via indicata da Gesù, perché comporta arresa alla Sua volontà e rinnegamento di se stessi, decidono di camminare da soli.
Inevitabilmente li aspetta il baratro della perdizione. Satana fa sembrare larga la via, perché concede molto spazio alle passioni ingannatrici, e anche perché promette all'uomo ogni sorta di concessione.
Non facciamoci ingannare dal nemico, egli fa solo promesse effimere chiedendo in cambio la nostra anima.
Gesù disse: "Io sono la via, la verità, e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me". Accettando Lui nella nostra vita come Signore e come Salvatore, e camminando insieme a Lui giorno per giorno, riusciremo a percorrere interamente il cammino della salvezza, anche quando appare tortuoso e le forze sembrano venir meno.
Il Cammino Cristiano
sabato 13 ottobre 2012
"Ricordati del tuo creatore nei giorni
della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei
quali dirai: io non ci ho più alcun piacere".
Ecclesiaste 12:3
La mia tristezza, non potendo accettare l'idea che tale incalcolabile patrimonio, venisse così impunemente sperperato, stava per diventare angoscia, finché ad un certo punto, non ho scorto qualcosa, anzi, qualcuno, che ha rallegrato il mio cuore come nessuno avrebbe potuto fare.Ho visto dei giovani meravigliosi, che avevano investito la loro ricchezza in maniera esemplare; erano forti, coraggiosi, ma anche umili, disponibili, affettuosi con tutti, pieni di speranza, capaci di aspettare con fiducia ferma; con un cuore sempre ripieno della soddisfazione di chi ha trovato tutto ciò di cui aveva necessita; avevano la mente brillante e limpida;la coscienza pura e senza paura; assolutamente vivi ma anche pronti a morire per la verità.......erano divinamente belli!
Chi sono vi chiederete ? Non sono i giovani increduli; non sono neanche i giovani credenti; non sono neanche marziani; sono, più semplicemente, i giovani credenti che hanno creduto fino in fondo, e cioè che hanno, totalmente e senza riserve, affidato la loro giovane ricchezza nelle mani del banchiere divino il quale ha fatto della loro fiducia la loro forza.......ed hanno vinto la sfida della vita!Sono i giovani che quando arriveranno i cattivi giorni non franeranno, perché hanno solidamente costruito ogni cosa secondo il progetto del Costruttore di tutte le cose; sono i giovani che quando arriveranno gli anni dei quali si dirà "non ho più alcun piacere" riusciranno sempre a trovare, negli occhi dell'amico dei tempi migliori e peggiori, nuove e più particolari fonti di piacere; sono i giovani che avendo così meravigliosamente speso la loro esistenza, arriveranno, sazi di buone cose, al giorno della polvere, pronti ad incontrare, senza temere sorprese, Colui che ha avuto la libertà di scolpire nei loro cuori e nella loro mente la propria immagine.Io spero che voi siate e vorreste essere tali giovani; vi prego, vi supplico di investire il vostro inestimabile ma precario capitale di vita (il tempo passa velocemente e con molte sorprese) nella banca di Dio; una banca che garantisce guadagni elevatissimi e produce infinita serenità (che non vuol dire non avere problemi ma vincere problemi); una banca che sa ricondurre l'uomo alla sua originale dignità; non quella di un animale dotato di intelligenza fuori dal normale; ma quella di una creatura ad immagine e somiglianza del Padrone di cielo e terra; cioè, che ha nella sua essenza i tratti distintivi del Divino Creatore, che preludono a tempi gloriosi.
Buona giornata da Antonio.
"Remember your Creator in the days of your youth, before the evil days are come and the years of you will say, I do not I have any pleasure."Ecclesiastes 12:3
LiveI want to dedicate this verse to young believers and non-believers equally to young people, who have not yet had the "courage" to make a choice last, final and irrevocable for Christ, and who still have the courage to be orphaned of their evening Creatore.Ieri I was thinking about what a great, immense, infinite, powerful, incredible wealth have young people in their youth; immediately at the thought, my heart smirk: but my smile soon morphed into sadness, I recalled this verse, and a reality much less smiling was immediately hatched to my occhi.Ho seen young people giving away their invaluable wealth of nowhere, I saw young people unhappy roamed the world aimlessly and without hope, I have seen young people squander the their youth behind the chimera of "progress" and I saw young people snatched their wealth, impatience, ignorance, laziness, from misplaced trust in ideologies with great promises and miserable conclusions.My sadness, unable to accept the idea that such incalculable wealth, was so wasted with impunity, was to become anguish, until at a certain point, I did not notice anything, in fact, someone who has gladdened my heart like no one could fare.Ho saw some wonderful young people who had invested their wealth in an exemplary manner; were strong, courageous, but also humble, helpful, affectionate with everyone, full of hope, able to wait with firm trust, always with a heart full of the satisfaction of those who have found everything he needs, and they had a brilliant mind and clear, pure consciousness and without fear; absolutely alive but also ready to die for the truth ....... were divinely beautiful!Who am I you ask? I'm not young unbelievers, they are not even the young believers, not even aliens, they are, quite simply, the young believers who have believed in, and that is that they have totally and unreservedly entrusted their wealth in the hands of young the divine banker who made their trust their strength ....... and won the challenge of life, I am young that when the evil days come not franeranno, because they have everything solidly built according to the design of builder of all things is the young people that when they get the years of when they will say, "I have no pleasure" always able to find, in the eyes of his best and worst of times, new and more specific sources of pleasure are young people who had spent their lives so wonderfully, they will come, replete with good things, the day of dust, ready to meet without fear of surprises, one who had the freedom to sculpt in their hearts and in their minds their own image. I hope that you are and want to be these young people, I beg you, I beseech you to invest your capital priceless but precarious life (the time passes quickly and with many surprises) in the bank of God, a bank that provides very high gain and produces infinite serenity (which does not mean there are no problems but winning problems), a bank that knows how to bring the man to his original dignity, not that of an animal endowed with intelligence out of the ordinary, but that of a creature in the image and likeness of the Lord of heaven and earth, that is, that in its essence the hallmarks of the Divine Creator, which preceded the glorious times.Good day from Antonio.
"تذكر خالقك في أيام شبابك، قبل أيام حان الشر وسنوات من سوف أقول لكم، وأنا لا عندي أي متعة."سفر الجامعة 0:03
يعيشأريد أن أهدي هذه الآية للمؤمنين الشباب وغير المؤمنين على حد سواء للشباب، الذين لم تكن لديهم بعد "الشجاعة" لاتخاذ خيار آخر والنهائي وغير قابل للإلغاء من أجل المسيح، والذين لا تزال لديها الشجاعة ليتم عزل من Creatore.Ieri مساء على كنت أفكر في ما، كبيرة هائلة، لانهائي، قوية، لديها ثروة لا يصدق الشباب في سن الشباب؛ فورا في الفكر وصمة قلبي: I لكن سرعان ما تحولت بسمتي إلى الحزن، ذكر رأيت هذه الآية، والواقع أقل بكثير يبتسم وتحاك على الفور لocchi.Ho بلدي ينظر الشباب التخلي عن الثروة التي لا تقدر بثمن من أي مكان، والشباب غير راضين جابت العالم بلا هدف وبلا أمل، لقد رأيت الشباب تهدر رأى الشباب وراء وهم "التقدم" وأنا انتزع الشباب ثرواتهم، ونفاد الصبر، والجهل، والكسل، من الثقة في غير محله في الأيديولوجيات مع وعود كبيرة واستنتاجات بائسة.كان حزني، غير قادر على تقبل فكرة أن يضيع ذلك لا تحصى مثل هذه الثروة، مع الإفلات من العقاب، لتصبح الكرب، حتى عند نقطة معينة، وأنا لم يلاحظوا أي شيء، في الواقع، الشخص الذي اسعد قلبي مثل أي واحد يمكن أن رأى بعض الناس رائعة fare.Ho الشباب الذين استثمروا ثرواتهم بطريقة مثالية؛ كانت قوية، شجاعة، ولكن أيضا المتواضعة، مفيدة، حنون مع الجميع، مفعمة بالأمل، وقادرة على الانتظار مع شركة الثقة، ودائما بقلب الكامل لل على قيد الحياة تماما ولكن أيضا على استعداد للموت من أجل الحقيقة ....... جميلة إلهيا؛ يرضي أولئك الذين وجدوا كل مايحتاجه، وكان لديهم الرائعة العقل واضحة، الوعي الصافي ودون خوف!من أنا تسأل؟ أنا لست الكافرين الشباب، فهي ليست حتى المؤمنين الشباب، ولا حتى الأجانب، هم، بكل بساطة، الشباب المؤمنين الذين آمنوا في، وهذا هو أن لديهم تماما، وعهد دون تحفظ ثرواتهم في أيدي الشباب المصرفي الإلهي الذي جعل ثقتهم قوتها ....... وفاز تحدي الحياة، وأنا شابة أنه عندما تأتي الأيام الشر لا franeranno، لأن لديهم كل شيء بقوة بنيت وفقا لتصميم باني كل شيء هو أن الشباب عندما يحصل سنوات عندما سيقول، "ليس لدي متعة" دائما قادرة على العثور عليها، في نظر عصره أفضل وأسوأ من مصادر جديدة وأكثر تحديدا من المتعة هي الشباب الذين أمضوا حياتهم رائعة جدا، وسوف يأتون، تزخر الأشياء الجيدة، وهو اليوم من الغبار، وعلى استعداد لتلبية دون خوف من المفاجآت، وأحد الذين كانوا أحرارا في نحت في قلوبهم وعقولهم في صورة خاصة بهم. وآمل أن كنت وتريد أن تكون لهؤلاء الشباب، أتوسل إليكم، أنا ألتمس لك للاستثمار رأس المال الخاص بك الحياة لا تقدر بثمن ولكن غير مستقرة (الوقت يمر بسرعة ومع العديد من المفاجآت) في الضفة الله، وهو بنك أن يوفر مكاسب عالية جدا وتنتج لانهائية الصفاء (والذي لا يعني عدم وجود مشاكل ولكن المشاكل الفوز)، وهو بنك أن يعرف كيف يجلب الرجل لكرامته الأصلي، وليس ذلك من حيوان العاقلة خارج عن المألوف، ولكن هذا لمخلوق في الصورة ومثاله الرب السماء والأرض، وهذا هو، في جوهره أن العلامات المميزة للخالق الإلهية، التي سبقت العصر المجيد.يوم جيد من أنطونيو
Ecclesiaste 12:3
Vivere
Voglio dedicare questo versetto ai giovani
credenti ed anche ai giovani non credenti, che ancora non hanno avuto il
"coraggio" di fare una scelta ultima, definitiva ed irrevocabile per Cristo, e
che hanno ancora il coraggio di rimanere orfani del loro Creatore.Ieri sera,
stavo pensando a quale grande, immensa, inesauribile, potente, incredibile
ricchezza hanno i giovani nella loro giovinezza; immediatamente, a questo
pensiero, il mio cuore ha sorriso compiaciuto: ma il mio sorriso, ben presto si
è mutato in tristezza; ho ricordato questo versetto, ed una realtà molto meno
sorridente si è subito schiusa ai miei occhi.Ho visto giovani che regalavano la
loro inestimabile ricchezza al nulla; ho visto giovani che infelici si
aggiravano per il mondo senza meta e senza speranza; ho visto giovani dilapidare
la loro giovinezza dietro alle chimere del "progresso"; ho visto giovani
scippati della loro ricchezza, dall'impazienza; dall'ignoranza; dalla pigrizia;
dalla fiducia mal riposta in ideologie dalle grandi promesse e dalle miserevoli
conclusioni.La mia tristezza, non potendo accettare l'idea che tale incalcolabile patrimonio, venisse così impunemente sperperato, stava per diventare angoscia, finché ad un certo punto, non ho scorto qualcosa, anzi, qualcuno, che ha rallegrato il mio cuore come nessuno avrebbe potuto fare.Ho visto dei giovani meravigliosi, che avevano investito la loro ricchezza in maniera esemplare; erano forti, coraggiosi, ma anche umili, disponibili, affettuosi con tutti, pieni di speranza, capaci di aspettare con fiducia ferma; con un cuore sempre ripieno della soddisfazione di chi ha trovato tutto ciò di cui aveva necessita; avevano la mente brillante e limpida;la coscienza pura e senza paura; assolutamente vivi ma anche pronti a morire per la verità.......erano divinamente belli!
Chi sono vi chiederete ? Non sono i giovani increduli; non sono neanche i giovani credenti; non sono neanche marziani; sono, più semplicemente, i giovani credenti che hanno creduto fino in fondo, e cioè che hanno, totalmente e senza riserve, affidato la loro giovane ricchezza nelle mani del banchiere divino il quale ha fatto della loro fiducia la loro forza.......ed hanno vinto la sfida della vita!Sono i giovani che quando arriveranno i cattivi giorni non franeranno, perché hanno solidamente costruito ogni cosa secondo il progetto del Costruttore di tutte le cose; sono i giovani che quando arriveranno gli anni dei quali si dirà "non ho più alcun piacere" riusciranno sempre a trovare, negli occhi dell'amico dei tempi migliori e peggiori, nuove e più particolari fonti di piacere; sono i giovani che avendo così meravigliosamente speso la loro esistenza, arriveranno, sazi di buone cose, al giorno della polvere, pronti ad incontrare, senza temere sorprese, Colui che ha avuto la libertà di scolpire nei loro cuori e nella loro mente la propria immagine.Io spero che voi siate e vorreste essere tali giovani; vi prego, vi supplico di investire il vostro inestimabile ma precario capitale di vita (il tempo passa velocemente e con molte sorprese) nella banca di Dio; una banca che garantisce guadagni elevatissimi e produce infinita serenità (che non vuol dire non avere problemi ma vincere problemi); una banca che sa ricondurre l'uomo alla sua originale dignità; non quella di un animale dotato di intelligenza fuori dal normale; ma quella di una creatura ad immagine e somiglianza del Padrone di cielo e terra; cioè, che ha nella sua essenza i tratti distintivi del Divino Creatore, che preludono a tempi gloriosi.
Buona giornata da Antonio.
"Remember your Creator in the days of your youth, before the evil days are come and the years of you will say, I do not I have any pleasure."Ecclesiastes 12:3
LiveI want to dedicate this verse to young believers and non-believers equally to young people, who have not yet had the "courage" to make a choice last, final and irrevocable for Christ, and who still have the courage to be orphaned of their evening Creatore.Ieri I was thinking about what a great, immense, infinite, powerful, incredible wealth have young people in their youth; immediately at the thought, my heart smirk: but my smile soon morphed into sadness, I recalled this verse, and a reality much less smiling was immediately hatched to my occhi.Ho seen young people giving away their invaluable wealth of nowhere, I saw young people unhappy roamed the world aimlessly and without hope, I have seen young people squander the their youth behind the chimera of "progress" and I saw young people snatched their wealth, impatience, ignorance, laziness, from misplaced trust in ideologies with great promises and miserable conclusions.My sadness, unable to accept the idea that such incalculable wealth, was so wasted with impunity, was to become anguish, until at a certain point, I did not notice anything, in fact, someone who has gladdened my heart like no one could fare.Ho saw some wonderful young people who had invested their wealth in an exemplary manner; were strong, courageous, but also humble, helpful, affectionate with everyone, full of hope, able to wait with firm trust, always with a heart full of the satisfaction of those who have found everything he needs, and they had a brilliant mind and clear, pure consciousness and without fear; absolutely alive but also ready to die for the truth ....... were divinely beautiful!Who am I you ask? I'm not young unbelievers, they are not even the young believers, not even aliens, they are, quite simply, the young believers who have believed in, and that is that they have totally and unreservedly entrusted their wealth in the hands of young the divine banker who made their trust their strength ....... and won the challenge of life, I am young that when the evil days come not franeranno, because they have everything solidly built according to the design of builder of all things is the young people that when they get the years of when they will say, "I have no pleasure" always able to find, in the eyes of his best and worst of times, new and more specific sources of pleasure are young people who had spent their lives so wonderfully, they will come, replete with good things, the day of dust, ready to meet without fear of surprises, one who had the freedom to sculpt in their hearts and in their minds their own image. I hope that you are and want to be these young people, I beg you, I beseech you to invest your capital priceless but precarious life (the time passes quickly and with many surprises) in the bank of God, a bank that provides very high gain and produces infinite serenity (which does not mean there are no problems but winning problems), a bank that knows how to bring the man to his original dignity, not that of an animal endowed with intelligence out of the ordinary, but that of a creature in the image and likeness of the Lord of heaven and earth, that is, that in its essence the hallmarks of the Divine Creator, which preceded the glorious times.Good day from Antonio.
"تذكر خالقك في أيام شبابك، قبل أيام حان الشر وسنوات من سوف أقول لكم، وأنا لا عندي أي متعة."سفر الجامعة 0:03
يعيشأريد أن أهدي هذه الآية للمؤمنين الشباب وغير المؤمنين على حد سواء للشباب، الذين لم تكن لديهم بعد "الشجاعة" لاتخاذ خيار آخر والنهائي وغير قابل للإلغاء من أجل المسيح، والذين لا تزال لديها الشجاعة ليتم عزل من Creatore.Ieri مساء على كنت أفكر في ما، كبيرة هائلة، لانهائي، قوية، لديها ثروة لا يصدق الشباب في سن الشباب؛ فورا في الفكر وصمة قلبي: I لكن سرعان ما تحولت بسمتي إلى الحزن، ذكر رأيت هذه الآية، والواقع أقل بكثير يبتسم وتحاك على الفور لocchi.Ho بلدي ينظر الشباب التخلي عن الثروة التي لا تقدر بثمن من أي مكان، والشباب غير راضين جابت العالم بلا هدف وبلا أمل، لقد رأيت الشباب تهدر رأى الشباب وراء وهم "التقدم" وأنا انتزع الشباب ثرواتهم، ونفاد الصبر، والجهل، والكسل، من الثقة في غير محله في الأيديولوجيات مع وعود كبيرة واستنتاجات بائسة.كان حزني، غير قادر على تقبل فكرة أن يضيع ذلك لا تحصى مثل هذه الثروة، مع الإفلات من العقاب، لتصبح الكرب، حتى عند نقطة معينة، وأنا لم يلاحظوا أي شيء، في الواقع، الشخص الذي اسعد قلبي مثل أي واحد يمكن أن رأى بعض الناس رائعة fare.Ho الشباب الذين استثمروا ثرواتهم بطريقة مثالية؛ كانت قوية، شجاعة، ولكن أيضا المتواضعة، مفيدة، حنون مع الجميع، مفعمة بالأمل، وقادرة على الانتظار مع شركة الثقة، ودائما بقلب الكامل لل على قيد الحياة تماما ولكن أيضا على استعداد للموت من أجل الحقيقة ....... جميلة إلهيا؛ يرضي أولئك الذين وجدوا كل مايحتاجه، وكان لديهم الرائعة العقل واضحة، الوعي الصافي ودون خوف!من أنا تسأل؟ أنا لست الكافرين الشباب، فهي ليست حتى المؤمنين الشباب، ولا حتى الأجانب، هم، بكل بساطة، الشباب المؤمنين الذين آمنوا في، وهذا هو أن لديهم تماما، وعهد دون تحفظ ثرواتهم في أيدي الشباب المصرفي الإلهي الذي جعل ثقتهم قوتها ....... وفاز تحدي الحياة، وأنا شابة أنه عندما تأتي الأيام الشر لا franeranno، لأن لديهم كل شيء بقوة بنيت وفقا لتصميم باني كل شيء هو أن الشباب عندما يحصل سنوات عندما سيقول، "ليس لدي متعة" دائما قادرة على العثور عليها، في نظر عصره أفضل وأسوأ من مصادر جديدة وأكثر تحديدا من المتعة هي الشباب الذين أمضوا حياتهم رائعة جدا، وسوف يأتون، تزخر الأشياء الجيدة، وهو اليوم من الغبار، وعلى استعداد لتلبية دون خوف من المفاجآت، وأحد الذين كانوا أحرارا في نحت في قلوبهم وعقولهم في صورة خاصة بهم. وآمل أن كنت وتريد أن تكون لهؤلاء الشباب، أتوسل إليكم، أنا ألتمس لك للاستثمار رأس المال الخاص بك الحياة لا تقدر بثمن ولكن غير مستقرة (الوقت يمر بسرعة ومع العديد من المفاجآت) في الضفة الله، وهو بنك أن يوفر مكاسب عالية جدا وتنتج لانهائية الصفاء (والذي لا يعني عدم وجود مشاكل ولكن المشاكل الفوز)، وهو بنك أن يعرف كيف يجلب الرجل لكرامته الأصلي، وليس ذلك من حيوان العاقلة خارج عن المألوف، ولكن هذا لمخلوق في الصورة ومثاله الرب السماء والأرض، وهذا هو، في جوهره أن العلامات المميزة للخالق الإلهية، التي سبقت العصر المجيد.يوم جيد من أنطونيو
"悪の日が来ていて、数年は言うだろう前に、私はどんな喜びを持っていない、あなたの若い日にあなたの創造主を覚えておいてください。"伝道の書12:03
生きる私はまだキリストのための選択肢は、最後の最終的かつ取り返しのつかないように "勇気"を持って、誰がまだ彼らの夕方Creatore.Ieriから孤立する勇気を持っていない若い人々に平等に若い信者と非信者にこの詩を捧げたい私は偉大な、計り知れない、無限の、強力な、信じられないほどの富が彼らの若さで若者を持っているものについて考えていた、すぐに考えただけで、私の心の作り笑いは:しかし、私の笑顔はすぐに悲しみに変形させた、私がリコールこの詩、そして現実ははるかに少ない笑顔直ちに若者たちがどこからともなく彼らの貴重な富を配って見て私のocchi.Hoに孵化していた、私は不幸な若者はあてもなく世界を放浪していました見て、希望なしに、私は若い人たちが浪費見てきました彼らの "進歩"のキメラ背後に若者と私は若い人たちが偉大な約束と悲惨な結論とイデオロギーの見当違いの信頼から、彼らの富、焦り、無知、怠惰をひったくった。このような計り知れない富は、とても大手を振って無駄になった、ある時点で、私は何も気づいていなかったまで、実際には、苦悩になることだったという考えを受け入れることができない私の悲しみ、、誰もができたように私の心をハッピーでいる人fare.Hoは、例示的な方法で彼らの富を投資していたいくつかの素晴らしい若者を見て、いつものフル心で、強い勇気でなく、謙虚で役立つ、みんなと一緒に愛情、希望に満ち、強固な信頼で待つことができました彼は必要なすべてのものを発見した人たちの満足度、彼らは華麗な心と澄んだ、純粋な意識を持っていて、恐れることなく、絶対に生きているだけでなく、真理のために死ぬ覚悟は.......神々しく美しかった!私はあなたが尋ねる誰ですか?私は若い不信心ではないんだけど、彼らもさえ若い信者ではなく、外国人ではありませんが、彼らは、非常に単純に、若者を信じた信者たち、そしてそれは彼らが若者の手に完全にかつ無条件に委託し、その富を持っているということです彼らの強さの信頼を作った.......と人生の課題を受賞神の銀行家は、私は彼らの設計に応じてしっかりと構築されたすべてのものを持っているので、邪悪な日が来ていないときfranerannoという若くすべての物事のビルダーは、彼らは言うだろう時の年を取得したときに、彼の最高と最悪回目に見つけることが常にできるように、 "私は喜ばない"という若者が、喜びの新たな、より具体的なソースは以下の通りです。とても素晴らしく、自分たちの生活を過ごしていた若者が、彼らは驚き、彼らの心の中にそして彼らの心、自分のイメージで彫刻する自由を持っていたものを恐れることなく満たすために準備ができて、、、ほこりの日を良いもので満ちてくる。私は非常に高いゲインを提供し、無限生成銀行、あなたは、これらの若い人たちになりたい、私はあなたを請う、私は神の銀行に資本プライスレスしかし不安定な人生を(時間は、迅速かつ多くの驚きと渡し)を投資することを懇願することを願っています静穏(これは問題なく勝利問題がないというわけではありません)、彼のオリジナルの尊厳に男を持参する方法を知っている銀行ではなく、普通の外知性に恵まれている動物のことが、神の似姿で生き物のこと天と地の、それは栄光の時代を先行する神の創造主、その本質的特徴であること、である。アントニオから良い一日。
生きる私はまだキリストのための選択肢は、最後の最終的かつ取り返しのつかないように "勇気"を持って、誰がまだ彼らの夕方Creatore.Ieriから孤立する勇気を持っていない若い人々に平等に若い信者と非信者にこの詩を捧げたい私は偉大な、計り知れない、無限の、強力な、信じられないほどの富が彼らの若さで若者を持っているものについて考えていた、すぐに考えただけで、私の心の作り笑いは:しかし、私の笑顔はすぐに悲しみに変形させた、私がリコールこの詩、そして現実ははるかに少ない笑顔直ちに若者たちがどこからともなく彼らの貴重な富を配って見て私のocchi.Hoに孵化していた、私は不幸な若者はあてもなく世界を放浪していました見て、希望なしに、私は若い人たちが浪費見てきました彼らの "進歩"のキメラ背後に若者と私は若い人たちが偉大な約束と悲惨な結論とイデオロギーの見当違いの信頼から、彼らの富、焦り、無知、怠惰をひったくった。このような計り知れない富は、とても大手を振って無駄になった、ある時点で、私は何も気づいていなかったまで、実際には、苦悩になることだったという考えを受け入れることができない私の悲しみ、、誰もができたように私の心をハッピーでいる人fare.Hoは、例示的な方法で彼らの富を投資していたいくつかの素晴らしい若者を見て、いつものフル心で、強い勇気でなく、謙虚で役立つ、みんなと一緒に愛情、希望に満ち、強固な信頼で待つことができました彼は必要なすべてのものを発見した人たちの満足度、彼らは華麗な心と澄んだ、純粋な意識を持っていて、恐れることなく、絶対に生きているだけでなく、真理のために死ぬ覚悟は.......神々しく美しかった!私はあなたが尋ねる誰ですか?私は若い不信心ではないんだけど、彼らもさえ若い信者ではなく、外国人ではありませんが、彼らは、非常に単純に、若者を信じた信者たち、そしてそれは彼らが若者の手に完全にかつ無条件に委託し、その富を持っているということです彼らの強さの信頼を作った.......と人生の課題を受賞神の銀行家は、私は彼らの設計に応じてしっかりと構築されたすべてのものを持っているので、邪悪な日が来ていないときfranerannoという若くすべての物事のビルダーは、彼らは言うだろう時の年を取得したときに、彼の最高と最悪回目に見つけることが常にできるように、 "私は喜ばない"という若者が、喜びの新たな、より具体的なソースは以下の通りです。とても素晴らしく、自分たちの生活を過ごしていた若者が、彼らは驚き、彼らの心の中にそして彼らの心、自分のイメージで彫刻する自由を持っていたものを恐れることなく満たすために準備ができて、、、ほこりの日を良いもので満ちてくる。私は非常に高いゲインを提供し、無限生成銀行、あなたは、これらの若い人たちになりたい、私はあなたを請う、私は神の銀行に資本プライスレスしかし不安定な人生を(時間は、迅速かつ多くの驚きと渡し)を投資することを懇願することを願っています静穏(これは問題なく勝利問題がないというわけではありません)、彼のオリジナルの尊厳に男を持参する方法を知っている銀行ではなく、普通の外知性に恵まれている動物のことが、神の似姿で生き物のこと天と地の、それは栄光の時代を先行する神の創造主、その本質的特徴であること、である。アントニオから良い一日。
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